Quando il basket ispira il lavoro di un’agenzia di comunicazione
Il 9 ottobre gli spazi della nostra agenzia di comunicazione Krea Independent si sono trasformati ancora una volta in un luogo di scambio, ispirazione e visione. Protagonista della nuova serata di K.place Alessandro Rossi, head coach di Nutribullet Treviso, intervistato da Alessandro Toso, podcaster e host di Boomerball Podcast.

Un dialogo intenso e sorprendente, che ha messo al centro il basket, la leadership e il valore della diversità nei team. Temi che ogni agenzia di comunicazione affronta quotidianamente, nei progetti.
Ma prima di raccontarvi cosa è successo, facciamo un passo indietro.
K.place: eventi a Treviso che generano valore
K.place è il progetto con cui noi di Krea Independent abbiamo deciso di aprire le porte della nostra sede per dare vita a incontri che vanno oltre il business.
È la nostra risposta a un bisogno reale: quello di creare connessioni autentiche, condividere esperienze e generare valore attraverso eventi a Treviso.
Di giorno agenzia di comunicazione, di sera uno spazio vivo, dove professionisti, imprenditori e creativi si incontrano per lasciarsi contaminare da idee nuove.
Ogni appuntamento è pensato per unire mondi diversi: musica, tecnologia, editoria, sport, fumetto, percorsi di vita. Perché ogni storia è un’opportunità di crescita. E ogni evento è un’occasione per arricchire il nostro modo di comunicare, progettare e pensare.
Alessandro Rossi: il valore di una prospettiva “altra”
Dopo l’evento inaugurale con Marcelo Nicola, K.place ha ospitato un altro protagonista del basket trevigiano: Alessandro Rossi, allenatore della Nutribullet Treviso.

Un coach atipico, come lui stesso ha raccontato, perché non ha mai giocato a basket a livello professionale ma è sempre stato coach, fin dagli inizi. E proprio questa “mancanza” si è rivelata il suo punto di forza.
Gli ha permesso di sviluppare un approccio alla leadership unico nel suo genere, una visione esterna con cui osserva il gioco con lucidità, senza condizionamenti tecnici o nostalgie da ex giocatore. Un punto di vista strategico, analitico, ma anche profondamente umano. Proprio come quello che applichiamo nella nostra agenzia di comunicazione.
Basket e lavoro: gestire le differenze per creare valore
Il cuore della serata è stato il confronto tra la gestione di una squadra sportiva e di un team di lavoro. Rossi ha raccontato come, in campo, si trovano a convivere giocatori di età diverse, provenienze culturali lontane, ruoli e aspettative differenti. E come il suo compito sia quello di creare un sistema che valorizzi ogni singola identità, trasformando le differenze in forza collettiva.
Allenare una squadra e coordinare un team creativo hanno molto in comune: entrambi richiedono fiducia, visione e la capacità di valorizzare le differenze. Infatti, anche in un’agenzia di comunicazione di Treviso, come la nostra, ogni progetto è il risultato di un lavoro corale, dove ascolto, empatia e visione strategica fanno la differenza.
Non è solo un evento. È un manifesto.
K.place non è un semplice contenitore: è un generatore. Di idee che accendono il pensiero. Di relazioni che creano valore. Di visioni che diventano cultura.
Ogni serata è un tassello di un progetto più ampio, che racconta la comunicazione non come strumento, ma come esperienza viva. Un luogo dove le storie si intrecciano, dove il confronto è autentico, dove la crescita è condivisa.
K.place è movimento. È connessione. È visione. E ogni incontro è un invito a farne parte.







